La malattia parodontale colpisce in Italia circa il 60% della popolazione, anche se solo il 10% manifesta forme avanzate, e colpisce particolarmente la fascia di età compresa tra i 35 ed i 44 anni.
Lo scopo delle terapie parondontali e rigenerative è quello di aiutare i pazienti a conservare i propri denti, che sono uno degli strumenti di una vita sana.
Le moderne tecnologie, come la diagnostica digitale, e le innovazioni in campo informatico, come i software di progettazione e la stampa in 3D, sono potenti alleati per l’odontoiatra, a patto che le apprenda e le usi nel modo corretto, seguendo rigidamente i protocolli e mettendo in pratica tutte le indicazioni emerse dall’esperienza. Non esiste in questo campo improvvisazione, ma studio serio ed applicazione.
Quando devo parlare di me e del mio lavoro mi torna sempre in mente una frase che ho sentito da Rita Levi Montalcini, che suona pressappoco così: “Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina più concretamente alla felicità sulla terra”.
Un percorso professionale denso e stimolante, il mio, che mi porta attualmente sia ad operare negli studi del gruppo FQ, sia ad offrire consulenza ad altri professionisti, soprattutto nel campo dell’Implantologia, della parodontologia e della chirurgia avulsiva dei terzi molari più complessi.
Sperimento anche grazie al mio lavoro di divulgatore e di formatore l’amore per l’innovazione in odontoiatria, vero leitmotiv della mia attività di odontoiatra sulla poltrona e di formatore nei corsi in presenza e dei corsi OnLine, che è uno dei modi che conosco per raggiungere gli obiettivi professionali e personali.
Innovative pratiche chirurgiche e moderne tecniche parodontali e rigenerative
Raccontiamo il mondo dell’odontoiatria con alcuni casi studio
Questa settimana vi presento un caso di riabilitazione totale dell’arcata inferiore tramite implanto-protesi. La paziente presentava una situazione di dentizione terminale all’arcata inferiore. E’ stata utilizzata una dima chirurgica scomponibile: una volta stabilizzata, la dima ci ha permesso di procedere alle estrazioni dentarie e al contestuale inserimento di 6 impianti PRAMA DI Sweden & Martina. Grazie a questa pianificazione guidata, è stato possibile eseguire con successo il carico immediato.
Oggi condividiamo un focus clinico su un recente intervento eseguito presso le nostre strutture: il trattamento di una recessione multipla
nel quarto quadrante.
L’approccio chirurgico utilizzato:
· Lembo avanzato coronamente (CAF): Una tecnica che permette di riposizionare il tessuto gengivale per coprire le radici esposte.
· Innesto epitelio-connettivale: Per rinforzare la zona e mirare a una stabilità nel tempo, è stato eseguito un prelievo dal palato del paziente (30 mm), opportunamente preparato per l’innesto.
· Suture di precisione: L’intervento si è concluso con l’applicazione di suture di stabilizzazione ecoronalizzanti, fondamentali per assicurare la perfetta guarigione dei tessuti nella nuova posizione.
La stabilità dei tessuti e la precisione millimetrica in questa fase sono passaggi cruciali per il successo biologico a lungo termine del trattamento.